martedì 25 febbraio 2025

La teoria dello spillo di Michele Brusati

 Buongiorno; oggi vi parlo di un noir che mi è piaciuto molto, si tratta di La teoria dello spillo di Michele  Brusati, edito I Dobloni che ringrazio per la copia cartacea.

La teoria dello spillo, Michele Brusati, I Dobloni

Autore: Michele Brusati

Editore: I Dobloni

Genere: noir

Pagine: 247

Anno di pubblicazione: 2024


SINOSSI

GianMaria Strazzer lavora come guardiano in un supermercato di Milano. Ma è anche il custode dei beni di un certo Tony Ebola: non proprio un tipo raccomandabile. Che fine abbia fatto questo Ebola, con i suoi affari, non è cosa che interessi al nostro Strazzer, perché tanto ci sono io, il suo avvocato. Non so neppure perché lo rappresento, dato che non riesce mai a stare fuori dai guai. Soprattutto adesso, mentre siamo sotto elezioni del nuovo sindaco di Milano e io lavoro per lo studio che rappresenta uno dei candidati.E Strazzer che fa? Finisce implicato in un ricatto che potrebbe mandare all’aria le intere elezioni e la mia carriera. Ma, dopo tutto, siamo a Milano e, in questa città, tutti devono sottostare ai dettami della teoria dello spillo.


RECENSIONE

“A tirar giù uno spillo da questo finestrino, ora, a farlo cadere su Milano, può stare certo di una cosa: lo spillo beccherà un tizio intento a fregare qualcun altro. In questa città tutti si fregano a vicenda.”

In questo noir tutto italiano Milano è un grande personaggio, non fa solo da sfondo alle vicende narrate ma ha un ruolo centrale e decisivo.

Il nostro grande protagonista (non solo in senso figurato) è GianMaria Strazzer che di lavoro fa il guardiano in un supermercato, "regolarmente assunto" dal signor Conad in persona. L'uomo è anche custode dei beni di un certo Tony Ebola, un criminale ricercato da tempo che ha fatto perdere le sue tracce.

Le vicende sono raccontate da un altro protagonista, l'avvocato di Strazzer e avvocato presso lo studio che rappresenta uno dei candidati alle elezioni come sindaco della città di Milano. 

L'avvocato in maniera ironica, cruda e diretta ci racconta di come Strazzer finisce in un ricatto che coinvolge una ragazza morta e le elezioni. Questo ovviamente può danneggiare la carriera dell'avvocato e può creare seri problemi anche a Strazzer. 

Tra la Milanese (padrona di casa di Strazzer), una cassetta di zucchine, un sequestro di persona, scazzottate, notti in caserma, avvocati, bauscia, ragazze problematiche di certo il lettore non si annoia, così come hanno un certo da fare Strazzer e l'avvocato.

Il finale di questo noir che svela il mistero sull'omicidio della ragazza è il degno finale di questa storia, un finale che spiazza e che rappresenta la cosiddetta ciliegina sulla torta.  

Se amate i gialli e i noir e volete scoprire un nuovo autore italiano vi consiglio di leggere La teoria dello spillo, non ve ne pentirete!

L'AUTORE

Michele Brusati è piemontese, classe 1977. Non sopporta le code alle poste, le birre artigianali, gli aperi-cena e le attese in ospedale. Ancor peggio, non ne può più dei gialli scritti in fotocopia. Ah, odia le quarte copertine.

lunedì 17 febbraio 2025

Male dentro di Jo Burnette

 Buongiorno, oggi vi parlo di Male dentro di Jo Burnette che ringrazio per la copia digitale e la collaborazione.


Autore: Jo Burnette

Editore:  Independently published

Genere: Paranormal Thriller

Pagine: 294

Data di pubblicazione: 29 febbraio 2024


SINOSSI

Se stai cercando una storia in stile “ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA” allora sei nel posto giusto!
Berlino est, 1979. L’esplosione di una centrale industriale sconvolge la notte silenziosa. Emanazioni tossiche si diffondono per l’aria, investendo un neonato innocente e innescando un’alterazione del suo DNA. Un potere oscuro e incontenibile si risveglierà in lui. Il patto di sangue stretto con un amico fraterno, anni dopo, intrappolerà quest’ultimo in una spirale di poteri paranormali che lo condurranno a una realtà distorta e paranoide. Mentre il confine tra reale e paranormale sbiadisce sempre più, il protagonista si ritroverà sull’orlo della follia a combattere una lotta impari per la sua stessa sopravvivenza.


RECENSIONE

Jo Jo e Marco sono sempre stati grandi amici, fin da piccoli, da quando erano vicini di casa. Per suggellare questa amicizia i due stringono un patto di sangue pensando che così saranno amici per la vita. Qualcosa però va storto e Marco e sembra non essere più in sè, quasi addormentato. Dopo un po' Marco si riprende anche se qualcosa è cambiato per sempre...

Il tempo passa e i due amici crescono, vanno a scuola insieme. Un giorno Marco dopo essere uscito prima da scuola torna a casa e decide di suicidarsi sparandosi. Il gesto estremo sconvolge tutti, la famiglia, gli amici e in particolare Jo Jo. Il ragazzo non riesce a farsene una ragione, inizia a riflettere sulla causa del gesto, cosa può averlo spinto a tanto? Jo Jo inoltre si sente terribilmente in colpa per non aver impedito il gesto, per aver trascurato l'amico. Se il tempo guarisce le ferite questo non è il caso perché Jo Jo giorno dopo giorno sprofonda in una spirale di dubbi, sensi di colpa che lo atterrano e sconvolgono sempre di più.

Jo Jo si convince che avrebbe potuto impedire a Marco di uccidersi così fa di tutto per capire cosa abbia spinto l'amico a togliersi la vita. Inizia un percorso alla ricerca della verità, dove realtà e soprannaturale si fondono, dove sogno e realtà si intrecciano e si danno il cambio. 

Il lettore fa un vero e proprio viaggio all'interno della mente di Jo percependo in maniera chiara e limpida le sue emozioni, i suoi dubbi e le sue paure. Questo viaggio è senz'altro avventuroso, con colpi di scena e suspense. 

Ho apprezzato lo stile dell'autore, come abbia dato vita alla trama e intrecciato ogni elemento. La componente thriller del libro mi è piaciuta: il suicidio di Marco, la ricerca della verità, la suspense, il finale. La componente paranormal che ho trovato preponderante l'ho trovata meno nelle mie corde quindi a volte ho faticato un po' nella lettura.

Nel complesso Male dentro è un libro interessante che cattura il lettore e lo avvolge nelle sue spire.